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Londra, il giorno dopo la tragedia
La capitale britannica cerca di tornare alla normalità dopo l'attentato che ieri ha causato, secondo la polizia, oltre 50 morti e 700 feriti. Ripresa la circolazione su alcune linee della metropolitana. Vasta operazione dell'intelligence per trovare i responsabili


Parti della metro di Londra resteranno chiuse varie settimane a seguito degli attentati di ieri. Lo ha annunciato l'ente trasporti pubblici Transport for London (TfL). TfL ha sottolineato che non sarà in grado di precisare l'estensione dei danni fino a che non avrà potuto raggiungere il cuore dei tre siti colpiti e aver condotto studi sullo stato delle strutture. La priorità, ha aggiunto, viene data agli inquirenti.

Il dirigente islamista Omar Bakri, cittadino siriano, aveva avvertito in un'intervista a un giornale portoghese 15 mesi fa che un gruppo installato a Londra, al Qaeda Europa, si preparava a lanciare un attacco massiccio contro la capitale britannica. "Qui a Londra c'è un gruppo molto ben organizzato che si chiama al Qaeda Europa - aveva detto al quotidiano portoghese Publico - So che stanno per lanciare una grossa operazione".

E' in regola e potrà riprendere il suo viaggio l'uomo la cui presenza a bordo di un volo Air France Parigi-Chicago, la cui presenza a bordo ha provocato una richiesta americana di rientro in Francia dell'aereo. Lo si è appreso da fonti della polizia francese. L'uomo sarebbe il fratello di un giordano iscritto su una lista americana di persone giudicate sospette ma il passeggero, così come sua moglie e i suoi due bambini, "non ha niente da rimproverarsi".

"La sicurezza è sempre stata una priorità e resta una priorità, assolutamente". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha risposto così ai giornalisti che, al suo ritorno a Palazzo Grazioli dal G8 in Scozia, gli chiedevano se gli attentati di Londra cambino le priorità nell'agenda del governo.

"Noi siamo esposti esattamente come gli altri". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'opinione che l'Italia è al primo posto nella lista dei Paesi a rischio di attacchi terroristici. Il premier ha aggiunto che gli attentati "non sono una cosa mirata contro chi ha svolto ruoli in particolari situazioni che i terroristi considerano negative per loro: ma sono mirati contro la società occidentale e contro i nostri valori, principi e stili di vita. E quindi tutto l'Occidente è esposto allo stesso modo".

Il governo inviterà l'opposizione a votare il decreto legge di rifinanziamento della missione in Iraq? "Ho sempre invitato l'opposizione a farlo - risponde il presidente del Consiglio Berlusconi - ritengo che questo sia un ruolo che l'Italia debba necessariamente svolgere in ottemeperanza alle risoluzioni dell'Onu". Il premier ha poi aggiunto:
"Abbandonare adesso non avrebbe alcun senso, anche per rispetto delle dolorosissime perdite che abbiamo avuto".

"Domani mattina telefonerò al capo dello Stato anche per relazionarlo personalmente sull'esito del G8, ma naturalmente parlerò con lui della situazione che si è creata dopo gli eventi di ieri". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, rientrando a Palazzo Grazioli dopo il G8 in Scozia.

"L'aggressione degli Usa al popolo iracheno ha condotto all'esplosione del terrorismo". Ne è convinto Oscar Luigi Scalfaro che è intervenuto alla Festa dell'Unità a Roma. L'ex presidente della Repubblica ha definito "comici alcuni atteggiamenti di Bush: per esempio quando annunciò che la guerra era finita e che gli Usa avevano vinto. Era stato sconfitto il terrorismo? In realtà - ha detto Scalfaro - la malattia aveva stravinto di fronte al presunto medico".

Piero Fassino non ha dubbi: l'Unione dovrà votare no al rifinanziamento della missione italiana in Iraq, ma in Parlamento il governo dovrà fornire un documento "sulla strategia con la quale si uscirà dalla guerra, anche perchè fra otto mesi forse questo paese forse sarà governato da noi". Intervenendo alla Festa dell'Unità agli ex Mercati Generali di Roma, il segretario dei Ds ha commentato l'intenzione del premier di ritirare 300 unità militari italiane dall'Iraq.

Di ritorno da Gleneagles, dove si è chiuso il vertice del G8, il premier britannico Tony Blair ha presieduto una riunione di emergenza a Londra sulle conseguenze degli attentati di ieri. Ne da notizia una portavoce. Appena rientrato a Londra il premier ha presieduto una riunione dei suoi principali ministri e altri responsabili, ha precisato la portavoce senza fornire altri particolari.

Le manifestazioni di Roma, Firenze, Torino e delle altre città italiane hanno commosso i diplomatici britannici in Italia. La cerimonia in Campidoglio di oggi è stata l'occasione per il numero 2 dell'ambasciata del Regno Unito, Scott Whigtman, per ringraziare "per le parole di solidarietà degli uomini politici e per le preghiere degli italiani". "Siamo stati inondati da espressioni di cordoglio e offerte di aiuto. E' una consolazione per noi", ha detto Whigtman di fronte alla folla.

A 36 ore dagli attentati, il West End torna ad animarsi: hanno riaperto i battenti teatri e ristoranti. Ieri sera tutti gli spettacoli erano stato cancellati, dato che la polizia consigliava di non uscire di casa e non lasciare gli alberghi. "Era dalla seconda guerra mondiale che non c'era una chiusura forzata. Oggi siano assolutamente decisi. Sarà un giorno di attività come un altro", ha annunciato Richard Pulford, direttore esecutivo della Society of London Theatre.

Le autorità statunitensi hanno respinto un volo Air France diretto a Chicago. L'aereo, decollato due ore prima, è rientrato a Parigi. Lo ha riferito un portavoce della compagnia di bandiera francese. Gli americani avevano fatto sapere alle autorità francesi che uno dei passeggeri aveva un nome che figurava sulle loro liste di persone sospette. All'atterraggio dell'aereo questa persona e altre quattro che la accompagnavano sono state portate nei locali della polizia di frontiera per "verifiche".

Sapevo che un giorno la città sarebbe stata colpita da un attentato, ha detto il sindaco di Londra Ken Livingstone in una conferenza stampa congiunta con il capo della polizia della capitale. "Tutto ciò che avevamo programmato per questo giorno che sapevamo sarebbe arrivato, ha funzionato come un orologio" salvando delle vite, ha aggiunto il sindaco, annunciando che un libro per le firme di condoglianze verrà predisposto al Comune a partire da lunedì.

Un incendio nella moschea di Leeds ha sollevato la preoccupazione della comunità musulmana locale che teme si possa trattare di un'atto doloso in reazione agli attacchi terroristici di ieri a Londra. La polizia sta ora indagando su quello che, come riferiscono fonti ufficiali, sembra essere un "incidente sospetto".

Saranno probabilmente 11 le stazioni della metropolitana che verranno presidiate più delle altre. La proposta è venuta nel corso del Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è svolto oggi in Prefettura a Roma. Si tratta di 4 fermate della metro che incrociano stazioni ferroviarie, Termini, Tiburtina, Piramide e Flaminio; 4 che incrociano trasporto su gomma, Anagnina, Ponte Mammolo, Laurentina e Cornelia; 3 con maggiore afflusso di turisti, piazza di Spagna, Colosseo e Ottaviano.

La Francia ha deciso di accelerare i tempi e di generalizzare il sistema dei visti biometrici (impronte di dita e iride) "per la fine del 2007, nei 210 uffici consolari che li rilasciano". Lo ha annunciato il ministro degli esteri, Philippe Douste-Blazy.
L' obiettivo - ha detto - è prevenire in Francia, come in Europa, i movimenti di membri di organizzazioni terroristiche, ma ugualmente per lottare contro l'immigrazione clandestina".

"Oggi Berlusconi ha nuovamente annunciato che a settembre i primi 300 soldati italiani lasceranno l'Iraq. E' l'ennesimo annuncio. Ma forse, ora, ha avuto l'autorizzazione di Bush". Lo ha detto il presidente dei Ds Massimo D'Alema intervenendo a Carrara alla Festa dell'Unità nazionale dedicata all'Europa.

"Sono state messe a punto tutte le misure che sono necessarie per garantire la sicurezza in questi casi". Lo ha detto il sindaco di Roma Veltroni riferendosi alla riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza. Tra le misure allo studio il potenziamento delle ambulanze, che nella capitale oggi sono 70. Si è parlato anche della possibilità di dotare la città di un sistema di telefonia mobile che regga anche in caso di attentati.

Sono stati "rafforzati i livelli di attenzione" sul fronte del terrorismo internazionale dopo gli attentati di ieri. E' quanto si legge in una nota diffusa dal Viminale, dove oggi si è tenuta una riunione del Comitato nazionale dell'ordine e la sicurezza. Il ministero comunica che "sono state decise il rilancio delle operazioni 'Vie Libere' per il controllo del territorio e iniziative specifiche nei confronti degli ambienti a maggior rischio terrorismo". E' inoltre allo studio un pacchetto legislativo che verrà reso noto successivamente.

Migliaia di pendolari rimasti senza metropolitana ieri non solo si sono trovati costretti a dormire in albergo, ma anche a pagare prezzi esorbitanti per la loro stanza. Un imprenditore di Manchester ha dichiarato di aver pagato circa 320 euro per una stanza il cui prezzo normale è 110 euro. Ma alcuni hotel hanno offerto lenzuola e l'uso delle docce gratis ai paramedici impegnati nei soccorsi. L'Hilton situato vicino alla stazione di Edgware Road ha persino accolto nel proprio atrio molti feriti.

In seguito agli attentati terroristici di ieri in linea di massima sono state confermate le prenotazioni degli italiani in partenza per Londra, poche sono state le cancellazioni, ma c'è stato un generale rifiuto delle offerte di voli e pacchetti turistici con la British Airways; di conseguenza c'è stato un calo delle prenotazioni dei viaggi verso gli Stati Uniti con sosta nella capitale britannica. Sono questi i dati che emergono da un'indagine di Assotravel, effettuata sulle agenzie di viaggio associate.

"Bisogna correre, non bisogna darla vinta ai terroristi". "Certo è una situazione pericolosa, ma se si decidesse di non partire sarebbe peggio, sarebbe una sconfitta". Michael Schumacher e Rubens Barrichello da Silverstone alla vigilia del Gp d'Inghilterra ripetono: nonostante le bombe di Londra "la Formula 1 deve andare avanti".

"Il nostro cuore è con la sofferenza e la dignità del popolo inglese". Lo ha detto il sindaco di Roma, Walter Veltroni, aprendo in Campidoglio la manifestazione di solidarietà con la capitale londinese. Veltroni ha condannato il terrorismo "che vuole colpire in modo indiscriminato" mettendo a repentaglio la semplice quotidianità del vivere civile.

"Non credo che le notizie riportate in questi termini possano essere vere. Se corrispondessero a realtà, daremmo all'indomani dell'attentato di Londra un chiaro segnale di debolezza che è ciò che i terroristi si aspettano". Così il Guardasigilli, Roberto Calderoli, sulle notizie secondo le quali il presidente del Consiglio Berlusconi ha annunciato il ritiro iniziale di 300 militari italiani dall'Iraq da settembre.

Quattro americani sono rimasti feriti nella strage di Londra: lo ha annunciato oggi il Dipartimento di Stato. Due dei quattro feriti sono ancora in ospedale, ha detto il portavoce Tom Casey. Pur non identificando i quattro, il portavoce ha lasciato intendere che si tratta di turisti. Casey ha inoltre spiegato che l'ambasciata americana a Londra ha ripreso le piene attività dopo le interruzioni causate ieri dagli attentati.

Tutte le bancarelle che si trovano di fronte alle stazioni della metropolitana di Roma, regolari e irregolari, dovranno essere spostate. E' quanto è stato deciso oggi nel Comitato per l'ordine e la sicurezza che si è svolto oggi in Prefettura a Roma. La rimozione delle bancarelle avverrà in un raggio di circa 200 metri dagli ingressi di tutte le fermate delle metropolitane A e B. La decisione avrà effetto immediato.

Potrebbero esserci le Brigate Abu Hafs Al Masri, ritenute responsabili anche della strage di Madrid, dietro agli attentati di Londra. E' una delle ipotesi su cui sta lavorando anche l'intelligence italiana. Proprio dal Sismi, secondo quanto si è appreso, era stato diramata il 30 maggio una informativa relativa a nuove minacce da parte di questa formazione terroristica legata ad Al Qaida.

Il sindaco di Londra Ken Livingstone ha annunciato la creazione di un Fondo di solidarietà a favore delle vittime degli attentati di Londra. L'iniziativa sarà sostenuta e sponsorizzata dalla Croce rossa britannica. "Penso che tutti i londinesi vogliano aiutare coloro che hanno subito la perdita dei loro cari", ha detto Livingstone. La Croce rossa ha offerto le proprie strutture affinchè il 'Bombing Relief Fund' possa raccogliere offerte e aiuti.

Borse sospette piazzate nei sotterranei della metropolitana, persone che, nonostante il passaggio di vagoni restano ferme sulla banchina. E' in questi casi che dovrebbe entrare in azione 'Ipsatac', quello che è stato battezzato il 'software antisuicidi', e che è in fase di sperimentazione nella metropolitana di Roma.

Alcuni collegamenti della metropolitana di Londra resteranno chiusi ancora per "diverse settimane". Lo ha comunicato Scotland Yard, precisando che per il completo ripristino del sistema di trasporto del 'tube' serviranno ancora molti giorni, dopo i tre attentati dinamitardi compiuti ieri in tre diverse stazioni.

Silvio Berlusconi ha sdrammatizzato le nuove minacce rivoltegli da un terrorista islamico ma ha affermato che "le tre B", lui, Tony Blair e George W. Bush, sono considerati anche dai servizi segreti stranieri come i leader "più esposti a rischi" di attentato. "Non è una minaccia nuova, più volte ci sono state sui vari siti minacce anche più pesanti di quelle di oggi rivolte alla mia persona", ha commentato al termine del vertice del G8 il presidente del Consiglio.

In Francia le bandiere saranno messe a mezz'asta per tre giorni in omaggio alle vittime degli attentati di Londra di giovedì. "Su richiesta del presidente della Repubblica, Jacques Chirac - ha annunciato l'Eliseo - le bandiere saranno messe a mezz'asta sugli edifici pubblici per tre giorni, a partire da oggi, in omaggio alle vittime degli attentati".

Abu Musab al Zarqawi voleva colpire in Europa: lo indicano fonti dell'intelligence Usa.
Informazioni giudicate "credibili" dalla comunità americana di intelligence portano a ritenere che elementi legati a Zarkawi "hanno mostrato un interesse diretto o indiretto nei confronti di future attività in Europa", hanno detto fonti citate dalla Cnn. Le informazioni - ha riportato la Cnn - sono arrivate "di recente" sul radar degli 007 Usa.

Una "grave minaccia" di attentato terroristico pesa ora sul Kenya. A renderlo noto è l'ambasciatore ad interim britannico a Nairobi, Ray Kyles, a margine di una cerimonia organizzata dagli studenti kenioti per chiedere ai paesi del G8 l'aumento degli aiuti all'Africa. "A nostro avviso il governo a Nairobi dovrebbe fare di più per combattere il terrorismo nella regione del paese", ha dichiarato il diplomatico.

Nessuna segnalazione specifica di attacchi terroristici riguarda Roma. E' quanto è emerso dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito questo pomeriggio dal prefetto Achille Serra. Dopo i fatti di Londra si è deciso di organizzare delle esercitazioni pratiche con simulazioni di attacchi terroristici nella metropolitana, nelle stazioni e negli aeroporti.

Era su un treno della Circle Line, l'italiana che risulta inritracciabile. Lo ha detto il fidanzato della giovane donna della quale non si hanno notizie da ieri mattina.
Fiaz Bhatti, 29 anni, è arrivato a Londra da Norwich, la città del Norfolk dove entrambi vivono. "Se fosse stata in condizioni di chiamarmi - ha detto l'uomo - certamente lo avrebbe fatto, perchè sa che sono preoccupato".

Sono già quasi completamente riassorbiti gli effetti degli attentati di Londra sui mercati. A Parigi il Cac40 guadagna l'1,89%, mentre ieri aveva perso l'1,39%. A Francoforte l'indice Dax ha segnato un rialzo dell'1,5% riassorbendo quasi per intero il
-1,76% di ieri. A Londra l'Ftse100 termina la giornata a +1,43% contro il -1,52% di ieri. Infine Zurigo vede l'indice Smi è in rialzo dello 0,99% mentre ieri aveva perso lo 0,93%.

I possibili bersagli di una nuova azione terrorista non possono essere limitati "solo ai paesi che hanno truppe in Iraq". E' l'opinione del coordinatore europeo per la lotta al terrorismo Gijs de Vries, per il quale nel bersaglio non ci sono solo Italia e Danimarca. "La minaccia all'Europa è molto seria e non è ristretta solo a quei paesi che hanno truppe in Iraq", ha detto de Vries. "Nessuno si può considerare immune: la minaccia terroristica è molto seria e lo sarà per un lungo periodo di tempo".

Come a New York, dopo l'11 settembre 2001, e a Madrid, dopo l'11 marzo 2004. A Londra parenti e amici, attaccano foto dei loro cari sui tronchi d'albero, sui muri delle stazioni della metropolitana, con messaggi disperati e richieste di aiuto. Sono le immagini delle persone scomparse da ieri mattina, da quando le bombe terroristiche hanno sventrato tre treni del 'tube' londinese e un autobus rosso a due piani.

I ministri dell'interno dell'Unione Europea avranno un incontro straordinario mercoledì prossimo a Bruxelles per discutere delle conseguenze degli attacchi terroristici avvenuti giovedì a Londra. Lo ha annunciato la presidenza di turno britannica.

Il bilancio delle vittime degli attentati di ieri a Londra è purtroppo ancora provvisorio: almeno 50 le persone che hanno perso la vita - ha affermato il capo della polizia di Londra, Sir Ian Blair, in una conferenza stampa con il sindaco Ken Livingstone. I decessi confermati sono per il momento 49, di cui 13 a causa dell'esplosione dell'autobus N.30 nei pressi di Tavistock Square - ma c'è un numero indeterminato di corpi ancora da recuperare nel tunnel della metropolitana nelle vicinanze della stazione di Russel Square.

La regina Elisabetta II d'Inghilterra ha affermato che i terroristi non cambieranno "il modo di vivere" dei britannici.

Sono 13 le persone che sono rimaste uccise ieri a Londra nell'esplosione a bordo del bus a due piani a Tavistock Square. Lo ha comunicato il capo della polizia londinese Ian Blair, precisando che i corpi sono stati tutti estratti dal mezzo.

Il G8 di Gleneagles ha compiuto "processi significativi" sui capitoli degli aiuti all'Africa e della lotta ai mutamenti del clima, nonostante "l'ombra del terrore" generata dagli attacchi di Londra. Lo ha detto il premier britannico Tony Blair nella conferenza stampa finale della riunione.

Si è appreso che vive a Roma la famiglia della trentunenne italiana che risiede a Norfolk e lavora Londra della quale non si hanno notizie ad oltre 24 ore dagli attentati nella capitale britannica. Le generalità della giovane sono note alle autorità italiane - ha riferito il portavoce della Farnesina Pasquale Terracciano - ma su richiesta specifica della famiglia non possono essere divulgate. Sarebbe stato il datore di lavoro
londinese a denunciare la scomparsa della trentunenne italiana che ieri non si è presentata in ufficio. La donna che avrebbe l'abitudine di chiamare i familiari almeno una volta al giorno sono molte ore che non dà notizie di sè.

Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu si recherà oggi pomeriggio dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi per illustrare le misure prese per fronteggiare la minaccia terroristica dopo gli attentati di Londra. Pisanu inoltre, ha già informato telefonicamente il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sull'esito del comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica conclusosi al Viminale.

Centinaia di ore di riprese delle telecamere a circuito chiuso nelle stazioni della metropolitana colpite dagli attentati, vengono esaminate dalle autorità investigative londinesi. Il tentativo è quello di individuare, tra le migliata di persone che affollavano a quell'ora della mattina le stazioni dell'underground, chi portasse borse o zaini pesanti sul treno e sia sceso ad un'altra fermata senza bagaglio.

Il premier Tony Blair, parlando poco fa da Glenneagles, ha detto che nel terrorismo "non c'è futuro" e "non c'è speranza", e che "la speranza" rappresentata anche dal lavoro del G8 sui grandi temi "è l'alternativa a questo odio".

La polizia non è ancora riuscita a raggiungere il vagone della metro rimasto intrappolato nei pressi della stazione di Russell Square, ma è escluso che nei sotterranei ci possano ancora essere dei feriti intrappolati. Lo ha chiarito il capo della polizia della capitale britannica, Ian Blair. "Con l'aiuto dei vigili del fuoco e del personale del servizio ambulanze - ha detto - tutte le persone in vita sono state soccorse e trasportate via".

Sono stati rintracciati i due fratelli di origine torinese residenti a Londra di cui non si avevano più notizie. Lo ha reso noto la protezione civile. I familiari, che sono di Piossasco (Torino), sono riusciti a mettersi in contatto con loro grazie a una telefonata, ottenendo ogni rassicurazione.

Il ferimento di due italiani a Londra e la rivendicazione via internet in cui si rivolge una minaccia anche all'Italia da parte delle organizzazioni terroristiche islamiche ha determinato l'apertura di un fascicolo a Roma. Il pm Franco Ionta, responsabile del pool dell'Antiterrorismo, ha, infatti, avviato un accertamento preliminare per il reato di strage e per quello di interferenza all'attività di governo.

"Il centro islamico culturale d'Italia, interpretando anche i sentimenti della comunità musulmana in Italia, condanna fermamente gli attacchi terroristici che hanno causato a Londra tante vittime innocenti fra la popolazione civile". Lo ha detto il segretario generale dell'associazione, Abdellah Redouane.

Ognuna delle bombe esplose ieri a Londra conteneva meno di 5 chili di esplosivo ad alto potenziale : lo ha riferito oggi, in una conferenza stampa, Andy Hayman, capo del dipartimento anti-terrorismo. Gli ordigni erano stati deposti sul pavimento dei treni della metropolitana e, nel caso dell'autobus, sul pavimento o su un sedile.

Il capo di Scotland Yard, Ian Blair, ha detto che non ci sono indicazioni al momento che gli attentati di ieri siano stati effettuati da terroristi suicidi, ma nessuna pista può essere ancora esclusa.

"A Russell Square non siamo riusciti ancora a raggiungere il vagone esploso" dice la polizia metropolitana.

Il ministro degli Interni, Charles Clarke, ha detto oggi, in un'intervista alla Bbc, che gli investigatori non escludono che possano esserci altri attentati a Londra. "Dobbiamo avere - ha dichiarato - la massima considerazione della possibilità di un altro attacco ed è per questo che il nostro sforzo totale, oggi, è quello di identificare gli autori delle stragi e di portarli davanti alla giustizia".

La polizia metropolitana comunica che i morti sono più di 50. E precisa che è ancora impossibile stabilire il numero esatto delle vittime perché ci sono ancora corpi nelle gallerie della metropolitana e sui bus. I feriti sono 700

Alla Farnesina si è appreso che a Londra risulta tuttora irrintracciabile una cittadina italiana di 31 anni, che lavora nella capitale britannica e che risiede da 10 anni nel Norfolk (a circa un'ora e mezzo da Londra). La famiglia della donna è stata avvisata ed è in stretto contatto con la Farnesina.

Domenica prima del Gp di Silverstone verrà osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime degli attentati di Londra. Lo ha reso noto la Fia, la federazione internazionale dell'automobile.

Alle 12.30 di oggi la Commissione europea renderà un omaggio alle vittime degli attentati di Londra. L'appuntamento è a Rond Point Schuman, la piazza simbolo del quartiere delle istituzioni europee di Bruxelles, dove verrà osservato "un momento di silenzio come gesto di solidarietà con le vittime degli attacchi terroristici".

La radio della Bbc riferisce che la stazione della metropolitana di Charing Cross è stata riaperta poco fa, dopo che la polizia ha esaminato due pacchi sospetti abbandonati all'interno.

All'apertura dei mercati la valuta inglese ha toccato il minimo tra le quotazioni degli ultimi 18 mesi.

La Bbc riferisce che è stata chiusa la stazione della metro di Charing Cross. Circa mezz'ora fa è stata chiusa la stazione di Liverpool, a Londra.

Buona l'apertura di tutte le borse europee, che hanno reagito in modo positivo alla paura del terrorismo.

Secondo l'agenzia di stampa AdnKronos, su un sito internet è stato pubblicato un messaggio di Lewis Atiyallah, sigla dietro la quale si celerebbe un esponente saudita di Al Qaeda, che minaccia direttamente l'Italia e il presidente del Consiglio. "Abbiamo un conto aperto con Berlusconi di cui non ha ancora pagato il prezzo", si legge nel messaggio sul web, che fa riferimento al rapimento dei quattro italiani. In quell'occasione, ricorda Atiyallah, tra le richieste dei rapitori "c'era quella che Berlusconi dovesse scusarsi per le sue violazioni contro i diritti dell'Islam e dei musulmani. Questo è un vecchio conto di cui Berlusconi non ha ancora pagato il prezzo".

La polizia ha trovato un pacco sospetto nella stazione della metropolitana di Liverpool, dove ieri c'è stata la prima esplosione.

Oggi gli edifici pubblici italiani hanno le bandiere a mezz'asta, in segno di partecipazione al lutto del Regno Unito.

I responsabili di Railway Net hanno informato che l'allarme alla stazione ferroviaria di Euston è rientrato e che tutto è tornato normale.

C'è un allarme sicurezza alla stazione ferroviaria di Euston, a Londra. Al momento la gente viene fatta allontanare, secondo quanto ha affermato un responsabile di Railway Net.

I londinesi reagiscono all'attacco di ieri mostrando di voler tornare subito alla normalità. La metropolitana è affollata di gente che va al lavoro, come tutti i giorni e c'è traffico usuale sulle strade. Si nota però una presenza maggiore di poliziotti dappertutto nella capitale, dove i bus funzionano, nonostante qualche deviazione vicino alle zone degli attacchi.

Il ministro dell'Interno Clarke ha detto che i servizi di sicurezza britannici non hanno mai abbassato la guardia su possibili attentati, ma che l'attacco di ieri "è venuto dal nulla". Clarke ha anche affermato che non si può escludere che si sia trattato di attacchi suicidi.

Il ministro dell'Interno britannico, Charles Clarke, ha detto oggi che la rivendicazione dell'attentato apparsa ieri su un sito web è attendibile. "Non abbiamo escluso alcuna possibilità - ha dichiarato il ministro - ma stiamo considerando il comunicato del "Gruppo segreto della Jihad di Al Qaeda in Europa" come veritiero".

Secondo la televisione britannica, nel quartier generale dell'M15, i servizi segreti del Regno Unito, decine di uomini dell'intelligence stanno lavorando senza sosta per trovare i responsabili degli attacchi di ieri.

Elisabetta II e il principe Edward andranno oggi negli ospedali londinesi per fare visita ai feriti.

Hanno reagito bene le borse asiatiche, che hanno mostrato di aspettarsi un impatto limitato degli attacchi sui mercati. Ora si attende l'apertura delle borse europee, ma c'è ottimismo.

Secondo il primo ministro australiano John Howard, il bilancio delle vittime è di 52 persone, di cui 7 cittadini australiani. La cifra fornita da Howard contrasta con quella ufficiale della polizia londinese (37) ma il premier non ha spiegato ai giornalisti da dove provengano le sue informazioni.

Secondo l'emittente televisiva Sky News la sorveglianza della polizia è strettissima intorno ai luoghi dove ieri ci sono state le esplosioni e in tutta la capitale i controlli sono aumentati.

Il governo giapponese ha rafforzato controlli e misure di sicurezza a Tokyo, obiettivo a rischio di attacchi terroristici perché il Giappone ha inviato 600 soldati in Iraq e 200 in Kuwait. Già da ieri sera la polizia giapponese ha ispezionato le ambasciate dei paesi del G8 riuniti in Scozia. Aumentati anche i poliziotti che, aiutati dalle 2.000
videocamere di sicurezza, controllano il centro della città. Il governo nipponico ha inoltre invitato i giapponesi residenti all'estero alla massima cautela negli spostamenti e nelle visite in Europa.

La maggior parte delle linee della metropolitana londinese funzioneranno oggi, alcune con servizio ridotto, ma due delle linee colpite dagli attentati di ieri resteranno completamente chiuse. Lo riferisce il sito online della Società dei trasporti di Londra.
Delle linee del metrò, saranno solo parzialmente operative quelle Piccadilly, Metropolitan e District, e resteranno chiusi i tratti vicini ai luoghi delle esplosioni. Rimarranno totalmente chiuse le linee Circle e Hammersmith&City. Operative le linee dei bus e tutte le stazioni ferroviarie ad eccezione di King's Cross.